ERASMUS A
BARCELLONA
di Maria
Teresa Fresi e Giovanna Fois

La città di
Barcellona
Barcellona è il capoluogo della regione autonoma della
Catalogna, l’angolo più a nord-est della Spagna, al confine con
Barcellona, situata tra le montagne e il mare, è una
città unica per i suoi quartieri tra loro diversissimi: l’Eixample,
simbolo della rinascita della Barcellona modernista del XIX secolo, dove si
possono ammirare gran parte delle opere
architettoniche di Gaudì; la città vecchia, il cuore
antico di Barcellona, che ricomprende il Barrio
Gotico, il Raval e il Born;
il Montijuïc, la collina più importante della città
simbolo delle Olimpiadi del 1992; Gracia, famoso per
il movimento notturno e i ristoranti multietnici.
Le lingue ufficiali della regione sono lo spagnolo e
il catalano.
La moneta ufficiale è l’euro.
Come
raggiungere Barcellona
La città è facilmente raggiungibile da Alghero con la
compagnia Ryanair che garantisce un volo diretto e giornaliero. L’aeroporto di
destinazione è Girona, piccola cittadina distante circa un’ora da
Barcellona. La compagnia aerea garantisce il trasporto diretto dall’aeroporto
fino alla città (Estacio del Nord).
L’arrivo
L’Università non garantisce nessun supporto per i
primi giorni di permanenza (ricerca dell’alloggio ed altre necessità ).Vi
consigliamo, perciò, di prenotare prima della partenza un ostello, un albergo,
o un appartamento ove risiedere durante la ricerca di un alloggio definitivo.
L’alloggio
Sconsigliamo le residenze universitarie (costo di circa
600 € al mese). È tradizione degli studenti Erasmus
alloggiare presso appartamenti di privati i cui prezzi variano dalle 250 ai 350
€ per camera. Gli annunci, sia per le camere singole sia per gli appartamenti,
sono reperibili presso le bacheche dell’Università, o nel sito www.loquo.com, o presso agenzie immobiliari.
La ricerca dell’alloggio dovrebbe iniziare già prima
della partenza, per poi verificare di persona le stanze e gli appartamenti. I
quartieri più sicuri sono: Les Cortes,
l’Eixample e Gracia, mentre
i quartieri più rischiosi sono il Raval e il Barrio Gotico. Tuttavia, anche questi ultimi, con la dovuta
attenzione, si possono frequentare.
Al momento della scelta dell’alloggio, vi consigliamo
di controllare che sia ubicato nelle vicinanza di una stazione della metro, in
particolare vicino alla linea 3 che porta direttamente alla Facoltà di Derecho.
Trasporti
Sono il punto di forza della città: sei linee di
metro che coprono l’intero territorio della città (il biglietto di corsa
singola costa 1,20 €); il tramvia (una delle fermate è situata davanti alla Facoltà);
più di 100 autobus, diurni e notturni (14 linee di nitbus),
collegano la città; i taxi, facilmente reperibili ad ogni ora del giorno e della
notte ad un modico prezzo;
Se il vostro alloggio non è situato nei pressi della Facoltà,
è preferibile acquistare un abbonamento che può essere utilizzato per tutti i
mezzi di trasporto. Se avete meno di 21 anni potete usufruire del T-Jove (104.00€) valido per 3 mesi, altrimenti potete utilizzare
un abbonamento mensile (44.35€) o
trimestrale (122.00€).
Se invece usate i trasporti non di frequente è utile
acquistare il T- 50/30 (28.60€) che garantisce 50 viaggi in un mese dalla
convalida.
Per
qualsiasi informazione sui trasporti ecco il link al sito: http://www.tmb.net/ca_ES/home.jsp.
Didattica
I programmi degli esami non si trovano sul sito della
Facoltà, ma si acquistano nella copisteria posta al suo interno. Per
frequentare i corsi dovete consegnare ai professori una ficha, acquistabile in
copisteria, che dovrete compilare con i vostri dati personali e di contatto.
I corsi delle materie ordinarie sono generalmente
annuali, mentre i corsi optativi e di scelta libera sono semestrali. Normalmente
L’organizzazione della didattica prevede prove
teoriche e pratiche con la possibilità, secondo la volontà del docente, di
sostenere prove intermedie durante l’anno accademico, cosi da ridurre il
programma dell’esame finale che consiste sempre di una parte teorica e di una
parte pratica.
La difficoltà più rilevante che abbiamo incontrato ha
riguardato l’apprendimento della lingua nel minor tempo possibile per poterci orientare
al meglio, soprattutto nella partecipazione alla vita universitaria, in quanto
lo studente Erasmus è considerato alla pari dello
studente spagnolo.
Vi consigliamo di frequentare le lezioni perché sono
molto utili per imparare velocemente il linguaggio giuridico spagnolo, oltre
che per socializzare con i colleghi.
L’Università di Barcellona, infatti, è frequentata da
studenti di tutto il mondo, quindi si ha l’opportunità di conoscere realtà e
culture diverse.
La “movida”
Ciò che sicuramente vi farà innamorare di questa
città sarà la “movida”.
Barcellona saprà soddisfare ogni vostro desiderio, a
seconda dei vostri gusti. Città multietnica, garantisce un continuo scambio
culturale e facilmente arriverete a chiamarla “la mia città”.
A Barcellona sono presenti varie associazioni che
offrono feste e viaggi scontati agli studenti Erasmus.
Vi segnaliamo alcuni indirizzi mail: www.erasmusbcn.com, o http://www.aegeebcn.org
.
Le feste principali della città sono:
La guida più completa alle forme di intrattenimento
settimanali di Barcellona è
Contatti
Docenti:
Prof.ssa Elena Sanna Ticca, delegato Erasmus della Facoltà
di Giurisprudenza di Sassari; e-mail:
Prof.ssa Gabriella Ferranti, docente tutor -Barcellona
e-mail:
ferranti@uniss.it
Studenti Erasmus:
Maria Teresa Fresi
e-mail:
Giovanna Fois, membro ESN – Erasmus-
Sassari
e-mail:
Sito della Facoltà de Derecho
L’esperienza Erasmus in un
primo momento può spaventare. Dopo averla vissuta, però, si può constatare che è
positiva, in quanto consente di confrontarsi con altre culture e, di
conseguenza, di arricchire la formazione di ogni studente che si reca
all’estero per motivi di studio.
Che
aspettate a partire?