UNIVERSITà DEGLI STUDI DI SASSARI – FACOLTà DI GIURISPRUDENZA

 

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI

 

BANDO PER IL VI CICLO

 

Il Consiglio direttivo, conformemente al Decreto del MIUR 21 dicembre 1999, n. 537, a seguito del Decreto del MIUR 28 giugno 2006, concernente il concorso per l’accesso alle scuole di specializzazione per le professioni legali per gli anni accademici 2006-2007 e 2007-2008, promulga il seguente bando per l’attività didattica concernente il VI ciclo della Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università degli Studi di Sassari:

 

1. Per gli anni accademici 2006-2007 e 2007-2008 è attivato il VI ciclo della Scuola di specializzazione per le Professioni legali dell’Università degli Studi di Sassari.

2. Le modalità di ammissione sono regolate dal Decreto del Ministero dell’Università 21 dicembre 1999, n. 537, nonché dal Decreto del MIUR (di concerto con il Ministro della Giustizia) del 28 giugno 2006.

3. Gli allievi ammessi alla frequenza della Scuola dovranno pagare una tassa annuale di euro 1.258,11, secondo le modalità stabilite dall’Ufficio Scuole di Specializzazione dell’Ateneo.

4. L’attività didattica del I anno, comune ai due indirizzi giudiziario-forense e notarile, avrà inizio nel mese di gennaio 2007 e proseguirà nei mesi successivi, fino eventualmente al mese di dicembre, per un totale di almeno n. 550 ore, consistenti in lezioni frontali, stages e tirocini, come stabilito dall’art. 7 del D.M. 537/1999. Le lezioni frontali riguarderanno Diritto civile (almeno 70 ore), Diritto penale (almeno 50 ore), Diritto amministrativo (almeno 50 ore), Diritto processuale civile (almeno 20 ore), Procedura penale (almeno 20 ore), Diritto commerciale (almeno 20 ore), Diritto del lavoro (8 ore), Diritto costituzionale (8 ore), Diritto comunitario (8 ore), Economia e contabilità (8 ore), Informatica (4 ore). Verranno svolte almeno n. 15 prove scritte concernenti Diritto civile, Diritto penale e Diritto amministrativo. I docenti – scelti dal Consiglio direttivo della Scuola in collaborazione con la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Sassari – potranno essere professori e ricercatori universitari, avvocati, magistrati, notai, giovani ricercatori afferenti alle cattedre delle materie interessate, operatori del diritto. Ogni elaborato di ciascuno studente sarà valutato individualmente da uno o più dei suddetti docenti delle tre materie. Le prove scritte saranno seguite da seminari sugli elaborati, della durata di due ore ciascuno. Sono previste circa 50 ore di tirocinio pratico, che potrà essere effettuato presso il Tribunale di Sassari, il Tribunale Amministrativo Regionale di Cagliari, studi forensi e studi notarili, in seguito alle delibere del Consiglio direttivo della Scuola.

5. Il passaggio dal primo al secondo anno di corso e l’ammissione all’esame di diploma sono subordinati al giudizio favorevole del consiglio direttivo sulla base della valutazione complessiva dell’esito delle verifiche intermedie relative alle diverse attività didattiche. Nel caso di giudizio sfavorevole, lo studente potrà ripetere l’anno di corso una sola volta. Il giudizio sarà così formulato: insufficiente; sufficiente; buono; distinto; ottimo; eccellente.

6. Il II anno della Scuola inizierà nel mese di gennaio 2008 e si concluderà  entro l’anno solare 2008 e comunque in tempo utile per la partecipazione all’esame di abilitazione alla professione di avvocato, e sempre che siano state effettuate almeno n. 550 ore, consistenti in lezioni frontali, stages e tirocini, come stabilito dall’art. 7 del D.M. 537/1999. Verranno svolte almeno n. 10 prove scritte concernenti Diritto civile, Diritto penale e Diritto amministrativo, con le stesse modalità di svolgimento e di correzione del I anno. Sono previste circa 180 ore di tirocinio pratico, che sarà effettuato presso gli studi forensi e notarili e, ove possibile e con apposita delibera del Consiglio direttivo della Scuola, presso gli uffici giudiziari del distretto e presso il Tribunale Amministrativo Regionale di Cagliari.

7. Al termine del II anno si svolgerà la prova finale che servirà per conferire il diploma di specializzazione. I candidati avranno a disposizione otto ore di tempo; saranno assegnate sei tracce, due di diritto civile, due di diritto penale e due di diritto amministrativo; delle due tracce predisposte per ogni materia, una è in forma di tema, l’altra in forma di parere; il candidato sceglierà una materia, e nell’ambito di quest’ultima, deciderà se svolgere la traccia-tema o la traccia-parere.

8. Il voto finale, che comparirà nel diploma di specializzazione, sarà formulato dalla commissione di esame, composta ai sensi dell’art. 8, comma 2 del D.M. 537/99, tenendo conto sia della prova finale che di tutta la carriera scolastica.

9. Per quanto non previsto espressamente dal presente bando si fa riferimento alla legge 9 maggio 1989, n. 168; al D.M. 21 dicembre 1999, n. 537; al D.M. 28 giugno 2006.