ISTITUZIONE DEI NUOVI CORSI DI LAUREA
Nella applicazione della riforma in corso (la quale -come noto-
introduce due livelli di laurea: la "laurea" triennale
e la "laurea specialistica" quinquennale [i tre anni
della "laurea" più altri due anni]) *,
la Facoltà di Giurisprudenza della Università
degli studi di Sassari ha deliberato (Consiglio di Facoltà
del 7 marzo 2001) di istituire due corsi di laurea triennale,
uno per ciascuna delle Classi di laurea (triennale) a contenuto
giuridico previste dalla riforma:
1) Corso di laurea in Scienze giuridiche (Classe di laurea in
Scienze giuridiche),
2) Corso di laurea in Diritto delle amministrazioni e delle
imprese pubbliche e private (Classe delle lauree in Servizi
giuridici).
I laureati nel Corso di laurea (triennale) in Scienze giuridiche:
1) dovranno possedere il sicuro dominio dei principali saperi
afferenti all'area giuridica, in particolare negli ambiti storico,
filosofico, privatistico, pubblicistico, processualistico, penalistico
e internazionale, nonché in ambito istituzionale, economico,
comparatistico e comunitario;
2) potranno svolgere attività professionali in ambito
giuridico-amministrativo, pubblico e privato, nelle amministrazioni,
nelle imprese e in altri settori del sistema sociale, istituzionale
e libero-professionale.
I laureati nel Corso di laurea (triennale) in Diritto delle
amministrazioni e delle imprese pubbliche e private:
1) dovranno possedere una solida preparazione culturale e giuridica
di base, la sicura conoscenza di particolari settori dell'ordinamento
e la capacità di applicare la normativa ad essi pertinente;
dovranno inoltre possedere solide e strutturate conoscenze di
metodo e di contenuto culturale, scientifico e professionale
per la formazione giuridica, adeguatamente integrate nelle materie
economica, politico-istituzionale, organizzativo- gestionale,
e della sicurezza nel campo delle amministrazioni pubbliche,
nazionali ed internazionali, e in quello delle organizzazioni
complesse private, nonché delle politiche di pari opportunità;
2) potranno svolgere attività professionali nelle amministrazioni
pubbliche (centrali e locali), nelle imprese, nelle organizzazioni
private e nel terzo settore.
La
Facoltà di Giurisprudenza di Sassari, nell'anno accademico
2001-2002, ha deciso la istituzione del Corso di laurea
specialistica in Giurisprudenza (Consiglio di Facoltà
del 23 luglio 2001).
I laureati nei corsi di laurea specialistica della classe devono:
1) acquisire la piena capacità di analisi e di combinazione
delle norme giuridiche nonché la capacità di impostare
in forma scritta e orale - con consapevolezza dei loro risvolti
tecnico-giuridici, culturali, pratici e di valore - le linee
di ragionamento e di argomentazione adeguate per una corretta
impostazione di questioni giuridiche generali e speciali, di
casi e di fattispecie;
2) essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta
e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano,
con riferimento anche ai lessici disciplinari.
I
laureati nei corsi di laurea specialistica della classe conseguiranno
livelli di conoscenza adeguati per chi intenda ricevere una
formazione giuridica superiore, premessa indispensabile per
l'avvio alle professioni legali.
Ai fini indicati i curricula dei corsi di laurea specialistica:
assicurano la conoscenza approfondita - anche mediante la configurazione
di specifici indirizzi - di settori fondamentali dell'ordinamento
nelle sue principali articolazioni e interrelazioni, nonché
l'acquisizione degli strumenti tecnici e culturali adeguati
alla professionalità del giurista; comprendono modalità
di accertamento delle abilità informatiche; prevedono,
in relazione a obiettivi specifici di formazione, stages e tirocini.
La Facoltà di Giurisprudenza ha successivamente attivato,
nell'anno accademico 2001-2002, il corso di laurea triennale
in Scienze Giuridiche.
Nell'anno
accademico 2002-2003 la Facoltà ha attivato:
1) il primo e secondo anno del corso di laurea triennale in
Scienze Giuridiche (Classe di laurea in Scienze giuridiche);
2) il primo anno del corso di laurea triennale in Diritto delle
amministrazioni e delle imprese pubbliche e private (Classe
di laurea in Scienze dei servizi giuridici);
3) il primo anno del corso di laurea specialistica in Giurisprudenza
(Classe di laurea specialistica in Giurisprudenza).
Nell'anno
accademico 2003-2004 la Facoltà attiverà:
1) il primo, il secondo e il terzo anno del corso di laurea
triennale in Scienze Giuridiche (Classe di laurea in Scienze
giuridiche);
2) il primo e il secondo anno del corso di laurea triennale
in Diritto delle amministrazioni e delle imprese pubbliche e
private (Classe di laurea in Scienze dei servizi giuridici);
3) il primo anno del corso di laurea specialistica in Giurisprudenza
(Classe di laurea specialistica in Giurisprudenza).
Le
lauree triennali in Scienze giuridiche (senza debito formativo)
e Diritto delle amministrazioni e delle imprese pubbliche e
private (con un piccolo debito formativo da quantificare) consentiranno
la iscrizione al Corso di laurea specialistica (quinquennale)
in Giurisprudenza (Classe di laurea specialistica in Giurisprudenza,
specificamente strutturata in funzione dell'accesso alle professioni
legali [Avvocatura, Magistratura, Notariato] ed a tutte quelle
attività professional le quali richiedono una preparazione
equivalente).
A
partire dall'a.a. 2001-2002, non sono più ammesse immatricolazioni
al 'vecchio' Corso di laurea quadriennale in Giurisprudenza
ma la Facoltà assicurerà agli studenti già
iscritti gli adempimenti didattici necessari alla sua regolare,
positiva conclusione.
La
Facoltà di Giurisprudenza, dopo aver sperimentato la
semestralizzazione nell'a.a. 2001-2002, la applica totalmente
a partire dall'a.a. 2002-2003.
La
Facoltà di Giurisprudenza si riserva di valutare la opportunità
di istituire prove di accesso ai nuovi corsi di laurea
a partire dall'a.a. 2004-2005.
Per spiegare la ratio che ha guidato la Facoltà di Giurisprudenza
della Università di Sassari nelle decisioni sinora assunte
in materia di istituzione dei Corsi di laurea summenzionati,
occorre rammentare che le Facoltà di Giurisprudenza -
dalla loro costituzione e sino ad oggi - hanno formato i giuristi
e gli operatori del diritto, anzi - in grande misura - l'ambito
di interesse e di azione della Facoltà di Giurisprudenza
ha coinciso con la stessa identificazione della scienza e della
tecnica del diritto. In altri termini, chi - sinora - si è
iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza, lo ha fatto
sapendo di potervi conseguire il 'titolo di studio' che, per
contenuti e per 'valore legale', gli avrebbe consentito sia
di dedicarsi alle professioni (avvocatura, magistratura e notariato),
sia di fare il consulente in varie materie giuridiche, sia di
inserirsi professionalmente in qualsiasi 'amministrazione' pubblica
o privata, civile e militare, locale, nazionale o internazionale
nonché di dedicarsi alla ricerca e/o all'insegnamento
del diritto.
Ora,
secondo la nuova legislazione universitaria, le Facoltà
di Giurisprudenza - che non vogliono arretrare, ritirandosi
da funzioni svolte 'da sempre' - devono "trasformare"
il loro tradizionale, unico corso di laurea quadriennale, scomponendolo
sia nei due livelli di laurea ("laurea" e "laurea
specialistica") sia nelle due Classi di laurea a contenuto
giuridico, in cui si articola ciascuno dei due livelli. Peraltro,
a giudizio della Facoltà di Giurisprudenza di Sassari,
oramai da qualche decennio la cultura cosiddetta 'umana' è
nuovamente caratterizzata, dopo un lungo periodo segnato dal
prevalere di altre discipline 'sociali', da una richiesta forte
di diritto, nel senso proprio di 'scienza giuridica' (non certo
di maggiore attività normativa, la quale è -anzi-
la manifestazione più evidente e certa di mancanza di
scienza giuridica e deve -pertanto- essere drasticamente frenata,
proprio con un incremento della scienza giuridica).
Le organizzazioni pubbliche e private hanno nuovamente bisogno
sia di essere studiate scientificamente sia di essere gestite
professionalmente (e precisamente nella Università le
due attività [di ricerca e di didattica professionalizzante]
sono distinguibili ma non scindibili) attraverso strumenti
robustamente giuridici, anche se integrati da conoscenze di
altra natura epistemologica.
Ciò è precisamente quanto si propone di fare la
Facoltà di Giurisprudenza della Università degli
Studi di Sassari.
La Facoltà di Giurisprudenza è sicura di continuare
così a rispondere doverosamente ad una esigenza la cui
consistenza non è mai venuta meno (nonostante il contesto
sfavorevole) e che -per le ragioni esposte- giudichiamo ora
('mode' a parte) in crescita epocale.
*
Nel linguaggio della legislazione universitaria, con la parola
'laurea' si indica il nuovo corso di studi di durata triennale,
mentre con la espressione 'laurea specialistica' si indica il
nuovo corso di studi di durata quinquennale, il quale comprende
il corso di laurea triennale più un altro biennio di
studi. La attività didattica dei nuovi corsi si calcola
ora in CFU - Crediti Formativi Universitari. Per conseguire
la 'laurea' triennale, gli studenti dovranno maturare 180 CFU
(60 CFU per anno, distribuiti per materie secondo curricula
definiti in parte dal legislatore nazionale, in parte dalle
singole Università ed in parte lasciati alla libera determinazione
dello studente). Per conseguire la 'laurea specialistica' quinquennale,
gli studenti che avranno già conseguito la 'laurea' triennale
e, quindi, 180 CFU, dovranno conseguire altri 120 CFU nel corso
di due anni (ancora 60 CFU per anno) con un totale di 300 CFU
in cinque anni.
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